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Assemblea 2020 - 1

di Daniele Udali - Afi Verona

Eh già, l'avevano immaginata molto diversa gli amici di Afi Donnas. Ci avevano lavorato praticamente dalla primavera del 2019 a questo "appuntamento con la storia". Sì, perché l'organizzazione di una assemblea nazionale sul proprio territorio, per un'Afi di solo 30 soci è un evento che bisogna affrontare ben decisi e compatti, con unità di intenti ed affiatamento.

La decisione era stata soppesata per bene ed annunciata con decisione durante l'assemblea del giugno 2019 a Roma: "l'anno prossimo vi aspettiamo tutti a Donnas per l'assemblea nazionale, nel ponte più lungo di tutta la storia dei calendari gregoriani e repubblicani, quello dal 30 maggio al 2 giugno 2020. Non ammettiamo contro candidature, né scuse. E non aspettatevi il solito schema convegno-assemblea, perché vi porteremo in giro per la Vallée a godervi storia, gastronomia e panorami mozzafiato".

E poi sarebbe stata anche una assemblea elettiva del nuovo presidente e Consiglio Direttivo e Diego aveva anticipato "preparatevi bene, abbiamo davanti un anno per pensare alle nuove cariche associative... e comunque, io mi rendo disponibile ad un altro mandato da presidente". Applausi.

Poi il 9 febbraio la prima mail ufficiale del comitato organizzatore: programma, scheda di iscrizione, informazioni logistiche. Per abbattere i costi di partecipazione alcune famiglie sarebbero state ospitate nelle case dei soci, altre in strutture convenzionate, ma tutti a avrebbero pagato la stessa quota. E i ragazzi di Afi Young erano già al lavoro per essere delle provette guide turistiche del borgo e dei dintorni. Il 3 marzo ci avevano spedito perfino un video promozionale, molto accattivante, subito diventato virale fra le Afi d'Italia.

"La febbre per l'evento cresce" avevamo commentato in Direttivo nazionale... ma purtroppo era un altro il motivo per cui nelle settimane seguenti si sarebbe alzata la temperatura. E poi la quarantena, il lockdown, le mascherine, i guanti, i disinfettanti, le misure di stanziamento, le scuole chiuse... infine l'inizio della fase 2, con tante incertezze riguardo agli assembramenti, ma con i voli dalla Sicilia e dalla Calabria introvabili. Che peccato! E che rabbia!!

E' così che siamo arrivati alla decisione del Consiglio Direttivo di convocare l'Assemblea nazionale nella stessa data, domenica 31 maggio, in video conferenza. Possibile dal punto di vista tecnico (in questi mesi siamo diventati tutti familiari a questo modo di comunicare) e dal punto di vista formale, grazie all'art.15 comma 8 del nuovo Statuto approvato a Roma il 22 giugno 2019.

Due importanti novità hanno caratterizzato la prima Assemblea con il nuovo Statuto: il diritto di voto riservato ai soli presidenti delle Afi-locali, assegnando un peso 5 al voto di Afi Treviso (attualmente la più numerosa) e poi a scalare in proporzione 4 voti ad Afi Monselice, 3 voti ad Afi Verona, 2 voti ad Afi Avola e Afi Reggio Calabria, 1 voto a tutte le altre Afi locali.

E poi la partecipazione dei Delegati alla Assemblea nazionale di ogni Afi locale, con diritto di parola, ma senza diritto di voto.

Queste novità, che indubbiamente hanno cambiato una modalità di partecipazione estesa tipica della nostra associazione nazionale, sono state introdotte dal Codice del Terzo Settore a cui ci siamo dovuti adeguare al pari di tutte le realtà associative non profit in Italia.

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