Echi dal Convegno Nazionale Afi 2019 - Alessandra Balsamo
Alessandra Balsamo
(presidente del Forum delle Associazioni famigliari del Lazio)
di Anna Gazzetta - presidente Afi Monselice
La famiglia è il motore dell'economia circolare. Un piccolo esempio in cui la famiglia è protagonista riguarda la proposta fatta dal Forum delle Associazioni Familiari del Lazio al Comune di Roma in merito alla mensa scolastica. Il prezzo di un pasto, di 3.90 € induce i genitori a chiedersi quale qualità degli alimenti stia nel piatto e se ci sia il rispetto del compenso ai lavoratori che cucinano quel cibo.
La proposta delle famiglie prevede che le aziende appaltatrici continuino ad erogare solo il primo, mentre per il secondo si possono fare accordi con i laboratori artigianali locali per pane, olio, formaggi, marmellate, ecc, oppure con aziende colpite dal terremoto tipo quelle di Amatrice. Questa proposta va nella direzione della Shared Economy in cui professionisti, consumatori e cittadini in generale mettono a disposizione competenze, tempo, beni e conoscenze, con la finalità di creare legami virtuosi, basandosi sulla capacità relazionale della tecnologia. In questo modo, vengono incentivati stili di vita nuovi che riescono a favorire il risparmio o ridistribuzione del denaro, la socializzazione e la salvaguardia dell'ambiente.
Un altro esempio è un questionario predisposto dal Forum sul tema: "Essere mamma a Roma" per conoscere quale problematiche si vivono avendo figli nella capitale. Al questionario hanno risposto 1011 madri; di queste il 51.6 % ha dichiarato di dover lavorare per motivi economici, il 58.2 % ha problemi al lavoro a causa delle malattie dei figli, il 38.7 % desidererebbe avere il terzo figlio, ma si è fermata a 2; l'81 % dichiara che la propria azienda non ha strumenti di conciliazione famiglia lavoro, il 68% lamenta l'assenza di reti parentali.
Di fronte a tale quadro sconfortante il Forum si è dato l'obiettivo di fare da pungolo alle istituzioni affinché non lascino sole le famiglie. Per rilanciare la natalità occorre ascoltare di più le donne e ...agire!




