Echi dal Convegno Nazionale Afi 2019 - Prof. Leonardo Becchetti
prof. Leonardo Becchetti
(Ordinario di Economia Politica Università di Roma Tor Vergata,
co-fondatore di Next e della Scuola di Economia Civile)
di Anna Gazzetta - Presidente Afi Monselice
Votare col portafoglio è scegliere di premiare le aziende all'avanguardia nella responsabilità civile, nella tutela della salute e nel rispetto dell'ambiente; aziende che danno il giusto al lavoratore, che pagano le tasse nel nostro paese. Votare con il portafoglio è una scelta etica che contribuisce a far star meglio tante persone! Utopia? Illusione? A sentire il Prof. Leonardo Becchetti, economista, docente all'Università di Tor Vergata, pare proprio non sia così, e ce l'ha spiegato bene, sabato 22 giugno a Roma presso il Centro Don Orione, dove siamo convenuti per l'annuale Assemblea dell'Afi.
Secondo Becchetti molti di noi pensano che siano mercato (le imprese) e politica ad avere in mano le sorti del nostro paese; questo non è del tutto vero, perché anche noi consumatori, andando a fare la spesa, facciamo parte del mercato, rappresentiamo la domanda e con le nostre scelte, possiamo influenzare l'economia. Anzi, dobbiamo influenzarla! E' l'unico modo per raggiungere gli obiettivi che le Nazioni Unite si sono date (Obiettivi del Millennium) da raggiungere entro il 2030 per uno sviluppo sostenibile. Al n. 12 si legge che tutti noi siamo tenuti a garantire modelli sostenibili di produzione e di sviluppo. Come dire, alle due gambe mercato e politica occorre aggiungere altre due gambe perché tale obiettivo si possa raggiungere e queste sono: Cittadinanza Attiva e Imprese Responsabili. Noi siamo quella cittadinanza attiva che è chiamata a cambiare le proprie abitudini sociali, perché vincere la povertà, inquinare di meno, non sprecare cibo ed acqua, utilizzare energie rinnovabili sono diventati un imperativo che ci riguarda tutti se vogliamo lasciare un minimo di speranza di sopravvivenza ai nostri figli. E tutti noi possiamo e dobbiamo fare qualcosa, certo abbiamo bisogno di essere educati al cambiamento per essere sempre più consum-attori.
Ricordate l'uso dell'olio di palma nei biscotti? Tutte le aziende lo usavano ma per noi non era così chiaro il suo effetto sulla salute...Così abbiamo iniziato a guardare le etichette e a comprare solo quei biscotti che non lo contenevano! Ora sulle confezioni troviamo scritto: "No olio di palma". Questo è un chiaro esempio in cui noi consumatori siamo riusciti con il nostro potere, il nostro acquisto, il nostro voto col portafoglio, a influenzare la produzione e la vendita di generi alimentari. In Francia lo si sta facendo con la vendita del "latte del consumatore", cioè latte che corrisponda a determinati criteri, fissati dai consumatori per bontà e caratteristiche salutari. Per l'acquisto di tale latte i consumatori sono disposti a spendere di più rispetto ad altro in commercio. L'Associazione di consumatori "C'est qui le patron?" è molto influente in Francia, ha un pieno riconoscimento su riviste economiche, radio, giornali; è referenziata sul sito del Ministero dell'Agricoltura... come a dire che i politici ci guardano, e seguono il consenso dei cittadini. Noi famiglie dobbiamo dire ai politici qual è il mondo che vogliamo, come recentemente hanno fatto i giovani per la difesa dell'ambiente!
Se vogliamo uno sviluppo sostenibile e integrale dobbiamo iniziare a votare con il portafoglio. Quali sono allora gli ostacoli per partire? Consapevolezza, informazione, coordinamento delle scelte, differenza di prezzo. Ecco allora perché il professor Becchetti si è rivolto a noi famiglie che tutti i giorni facciamo la spesa e abbiamo l'opportunità di votare sempre per chi fa le scelte giuste.
Per superare gli ostacoli...
Cresci in consapevolezza. Leggi i documenti della Dottrina Sociale della chiesa: "Caritas in Veritate" di Benedetto XVI e "Laudato" Sì di Papa Francesco; approfondisci gli Obiettivi del Millennio al n.12 "Consumo e produzione responsabile".
Informati nei siti di OXFAM, Greenpeace, Move your money, ma anche Next "Nuova economia per tutti" dove trovi esempi di buone pratiche in Italia.
Coordinati con gli altri consumatori, tieni alta l'attenzione per esempio organizzando Cash mob o Slot Mob. Tieni presente che le aziende temono in modo ossessivo il giudizio degli stakeholders. Diamo i nostri giudizi a tutti i prodotti in commercio; possiamo farlo dal sito "Eye on buy", start up del prof. Becchetti. In Brasile c'è il sito "reclameaqui". Dobbiamo essere virali, contagiosi, dobbiamo comunicare, mettere like su quanto scrivono altri consumatori a riguardo di certi prodotti. Umanizziamo i social per chiamarci a raccolta. I politici ci seguiranno. Visita il sito NeXt che rileva su tutto il territorio italiano imprese, comuni, scuole e università impegnate, nelle loro attività quotidiane, a raggiungere obiettivi di sostenibilità sociale ed ambientale, oltre che economica.
La selezione delle buone pratiche avviene sulla base del Questionario di Autovalutazione Partecipata, uno strumento per far emergere la sensibilità delle imprese in campo sociale, ambientale ed economico, selezionando indicatori già esistenti e reputati più significativi dal Comitato Tecnico Scientifico di NeXt.
Sii disposto a pagare un po' di più ciò che genera giustizia, sviluppo sostenibile, dà futuro alla vita e valore al futuro. Non lasciarti prendere dalla follia del prezzo minimo. E' criminale per il lavoro e la salute dei nostri ragazzi. Quando paghi un prezzo basso non hai fatto un affare. Per non parlare degli appalti al ribasso! Altri devono essere i criteri per gli appalti: green, sociali, ambientali.
Parti!!!! Già i Fondi di finanza etica sono cresciuti più degli altri... aderisci ai GAF, gruppi di acquisto familiari...buoni per te e per la società. Contatta Afi Monza-Brianza afimonzabrianza@gmail.com




