VERONA 2021 - Il nuovo Consiglio Direttivo: Caterina Debora Iorio - Afi Augusta
Ciao a tutti,
sono Iorio Caterina Debora, di origine molisana, ma per amore ormai da cinque anni vivo in Sicilia ad Augusta. Che dire di me, beh la cosa più importante è che da un anno sono mamma di un fantastico bimbo di nome Paolo, per il resto sono laureata in Economia e Management e lavoro da tre anni in uno studio di amministratori di condominio.
Sono entrata nel campo del volontariato fin da ragazza, iniziando come animatrice nei vari gruppi parrocchiali e ad oggi sono catechista, presidente di Afi Augusta e membro del CTS del Centro di Servizio per il Volontariato Etneo. Chi mi conosce mi descrive come una persona instancabile, schietta, propositiva, amorevole, ma a volte anche testarda e permalosa. Amo cucinare, guardare la televisione, passeggiare all'aria aperta, ma non mi chiedete di fare sport perché ne sono allergica.
Vorrei innanzitutto ringraziare le persone che mi hanno dato fiducia e permesso di intraprendere questa nuova esperienza come membro del Consiglio Direttivo di Afi Nazionale, con il quale abbiamo iniziato ad interrogarci subito su cosa possiamo fare durante questo mandato triennale.
Purtroppo il periodo pandemico che abbiamo passato, e stiamo affrontando tutt'ora, ci ha tolto molto del "fare associazione" a livello locale: eravamo abituati ad organizzare eventi, manifestazioni, riunioni e perché no come dimenticare i tanti momenti ludici e d'aggregazione passati insieme come una grande famiglia.
Ad oggi tutto questo, che per noi era pane quotidiano, ci viene difficile, ripartire è difficile, riabituarci a quella che era la normalità pare impossibile o almeno complicato visto le numerose regole da rispettare e spesso si resta bloccati e si preferisce temporeggiare restando fermi. Ma bisogna ripartire e bisogna ripartire proprio da noi famiglie.
Vogliamo che torni in tutti noi quell'entusiasmo, gioia nel fare gruppo, associazione. Bisogna tornare a far rifiorire quel senso di appartenenza che si è affievolito nei nostri cuori, ma non ci ha mai abbandonato. Mai come ora bisogna unirsi, confrontarsi, programmare insieme, aiutarsi nei momenti di difficoltà.
Sappiamo da sempre che l'Afi è una realtà formata da famiglie, che opera per le famiglie, non fermiamoci però alla nostra città, c'è una famiglia ancora più grande da cui attingere quell'entusiasmo, forza che ormai sono venute meno, e siamo noi Afi Nazionale, ma attenzione, non noi direttivo, ma bensì noi Afi locali tutte insieme: è lì che nasce la famiglia più grande... ricarichiamoci da NOI.




