Afi-Monselice: famiglie che fanno (crescere la) comunità
Dove c'è l'Afi, il territorio cresce in umanità.
di Anna Gazzetta - presidente Afi-Monselice
Tutti noi sogniamo un posto accogliente dove vivere, dove passi per strada e tutti ti salutano, dove se hai bisogno suoni il campanello del vicino, senza vergogna e se serve, dai una mano a chi ha un problema. Questo posto io lo chiamo comunità, che non si identifica con il paese, neanche con il quartiere.
Non è geografico ma è del cuore, una micro-area che senti tua, dove stai bene, perché vivi l'appartenenza. Per me la comunità in cui sto maggiormente è l'Afi. Ciò che lega le persone che scelgono di aderire è il valore della solidarietà, anacronistico in un mondo narcisistico e individualista. Tanti anni di dibattiti, formazione, comunicazione hanno fatto dei nostri soci delle persone attente alle politiche familiari, consapevoli della ricchezza di essere famiglia e felici di vivere tante relazioni.
Negli anni l'Afi Monselice ha sviluppato anche una rete con gli attori sociali del territorio: scuola, parrocchia, assistenti sociali dei comuni, Aulss. Grazie a questa rete l'Afi ha l'opportunità di incrociare famiglie che per tanti motivi si trovano a vivere delle difficoltà. L'approccio è quello dell'ascolto, della condivisione, del com-patire, dell'incoraggiare sempre senza giudicare. Ma anche pratico per la spesa, i vestiti, i grembiuli, gli zaini, il materiale scolastico, ecc. Da sola l'Afi non potrebbe dare risposte a tutte le istanze, serve collaborazione con altre associazioni del territorio, con le parrocchie, la Caritas, l'Armadio del fratello, ed è proprio questa rete che tesse la comunità più ampia.
Ma l'Afi non solo dà, riceve perché le famiglie vivono la reciprocità come stile di vita. Ed ecco lo scambio di ricette, la degustazione di piatti tipici da tutto il mondo, la conoscenza di usi e culture diverse. Perché questo è anche un altro dono che le famiglie dell'Afi ricevono: l'apertura al diverso da noi, per lingua, colore della pelle, vestito. Il centro estivo intercetta molte famiglie giovani con bambini perlopiù italiane.
L'Afi le ascolta, fa tesoro del loro modo di vivere e di affrontare le emergenze, a volte è sollecitata ad intervenire diventando punto di riferimento anche nei periodi dell'anno in cui non c'è il centro estivo. Siamo bravi? No, siamo normali, perché questo è lo stile delle famiglie che si vogliono bene. A volte ridiamo del nostro essere "agenzia interinale" per l'incrocio tra domanda e offerta di lavoro. Quando succede siamo felici. Concludendo penso che il nostro territorio sia ricco di umanità, grazie anche all'Afi.
Penso che l'Afi sia una testimonianza concreta della solidarietà tra famiglie. Uno dei valori e atteggiamenti che erano più diffusi e praticati nel passato ma che il cambiamento della società non è riuscito a ben conservare, spingendo piuttosto all'isolamento. Fare "pratica" insieme di relazioni solidali aiuta a crescere, ad educare le nuove generazioni, ad aprirsi alle novità senza sentirsi spaesati dai cambiamenti stessi e stimola il continuo confronto tra le persone e con le Istituzioni.
Monica Mazzucco (direttivo Afi)
Dicono di noi....
La mia famiglia è venuta a conoscere l'Afi tramite la signora Anna , che fin da subito si è dimostrata molto disponibile, ha aiutato molto i miei figli nel loro percorso di studi (fornendo materiale scolastico). Ci ha aiutati con la borsa della spesa, soprattutto durante il Ramadan. La ringraziamo molto perché pensa alla nostra famiglia, viene a trovarci, parla con i miei figli, sui loro interessi e si è sempre dimostrata disponibile ad ascoltarli e dialogare con loro. La ringraziamo di tutto ciò che ha fatto per la nostra famiglia e ringraziamo l'Associazione Afi per il suo sostegno e per l'aiuto che ci ha fornito in questi anni.
Una famiglia
Conosco Anna da tanti anni. L'Associazione Afi aiuta i miei bambini a fare i compiti ogni sabato mattina e li aiuta anche per i compiti estivi. Sono veramente contenta della sua disponibilità e della sua passione per tutto quello che fa. L'Afi è sempre disponibile per donare vestiti e aiutare a cercare un lavoro per chi ha bisogno.
Una mamma con tre figli
L'Afi ha fatto tanto per la nostra famiglia; ci ha aiutato in tanti modi: ha accolto i nostri bambini al centro estivo, li aiuta con i compiti. La Presidente fa i compiti di matematica con il nostro figlio maggiore. L'Afi ci ha aiutato a trovare casa e lavoro a Monselice e ha fatto da intermediaria con la scuola, prima a Tribano poi a Monselice. Grazie mille. E' impossibile elencare tutto quello che l'Afi fa per la nostra famiglia. Grazie mille per l'aiuto. Siamo molto contenti del suo aiuto perché in questo modo ci sentiamo a casa.
Una famiglia ucraina
Vorrei rivolgere un ringraziamento speciale all'Afi che mi ha dato una mano in un momento in cui avevo bisogno di aiuto, sia per portare mio figlio all'ospedale, visto che lui faceva le sedute settimanali e io non avevo la macchina, ma anche perché mi ha dato una mano per lo studio di mia figlia. Ringrazio un'altra volta l'Associazione, in particolare la signora Anna.
Una famiglia




